Banca Generali, l’AI che legge, capisce e protegge ogni documento della Banca

In Banca Generali Base Digitale ha industrializzato l'intero processo di controllo documentale e prevenzione delle frodi.

L’AI nei controlli documentali e antifrode: da verifica manuale a protezione intelligente

Banca Generali si è affidata a Base Digitale per industrializzare l’intero processo di controllo documentale e prevenzione delle frodi, digitalizzando e analizzando un flusso su scala di circa 1 milione di documenti e 6,5 milioni di immagini all’anno.

La sfida

In un primario gruppo bancario, garantire l’integrità dei dati e la conformità documentale su volumi imponenti richiede una precisione estrema e costante. Fino a ieri, gran parte di queste verifiche passava attraverso controlli manuali, creando carichi di lavoro complessi e colli di bottiglia operativi.

La vera esigenza non era semplicemente digitalizzare la carta, ma dotarsi di una piattaforma capace di comprendere a fondo il contesto documentale e rilevare anomalie o tentativi di frode complessi, come firme non autentiche, abrasioni o manomissioni, garantendo elevatissimi standard di compliance e riducendo drasticamente i tempi di lavorazione.

La soluzione

Base Digitale ha sviluppato una piattaforma di Document Intelligence basata su un’architettura ibrida e scalabile (UiPath + Google Cloud), perfettamente integrata con i sistemi core bancari:

  • Analisi avanzata e Intelligenza Generativa: unisce OCR e Document AI con la Generative AI per estrarre dati, comprendere la struttura di pratiche complesse e convalidare le informazioni.
  • Verifiche antifrode di precisione: integra modelli specializzati per la rilevazione di abrasioni e manomissioni sui documenti, affiancati dalla verifica biometrica delle firme.
  • Supervisione integrata (Human-in-the-Loop): l’AI gestisce l’analisi ad alto volume sui flussi standard e coinvolge gli esperti umani solo nei casi di anomalia segnalata o incertezza, garantendo piena governabilità e un audit trail completo.

I risultati

L’industrializzazione del processo ha trasformato la gestione dei rischi in un vantaggio operativo concreto:

  • Abbattimento dei tempi e dell’arretrato: Riduzione di oltre il 50% dell’arretrato di lavoro e taglio dei tempi di lavorazione superiore al 40%, con un livello di accuratezza OCR che supera il 95%.
  • Mitigazione del rischio e precisione antifrode: Calo delle contestazioni superiore al 30% e azzeramento delle sviste umane su alterazioni e firme difformi.
  • Tracciabilità e compliance garantita: Un’architettura basata sul principio di Security & Compliance by Design, che offre la tracciabilità totale di ogni verifica e permette alla banca di crescere in scalabilità con un modello di efficienza sostenibile.

Il risultato finale? Il controllo documentale cessa di essere un rallentamento operativo e diventa una linea di difesa automatizzata, rapida e ad alta precisione.

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