L’evoluzione digitale nel Corporate Action

La nuova frontiera di GeF

L’evoluzione digitale dei corporate action nel settore finanziario

Nell’attuale scenario finanziario, l’efficienza operativa non è più solo un obiettivo, ma un prerequisito per la competitività. Base Digitale, attraverso la sua piattaforma GeF (Gestione Finanza), continua a guidare la trasformazione digitale delle istituzioni finanziarie, offrendo soluzioni che integrano automazione avanzata e controllo normativo.

GeF nasce come risposta alle complessità del mercato dei capitali, fornendo un ecosistema modulare per la gestione dei processi di back-office, regolamento e custodia titoli. Oggi, questa suite si arricchisce di un tassello fondamentale per la gestione end-to-end degli eventi societari e delle comunicazioni alla clientela.

La soluzione: un flusso unico, digitale e tracciabile

La gestione dei Corporate Action è storicamente uno dei processi più critici e soggetti a rischio operativo nel settore bancario. La nostra nuova soluzione trasforma radicalmente questo paradigma, orchestrando l’intero ciclo di vita dell’evento:

  1. Ricezione e parsing: acquisizione automatica dei messaggi provenienti dalle depositarie.

  2. Parametrizzazione: interpretazione e configurazione dell’evento nel sistema.

  3. Comunicazione: generazione istantanea delle lettere di avviso personalizzate per il cliente finale.

L’intero processo abbandona la frammentazione dei sistemi legacy per confluire in un unico flusso digitale, garantendo rapidità di esecuzione e totale tracciabilità di ogni passaggio.

I Pilastri del valore aggiunto

Perché scegliere il modulo di gestione eventi di GeF? La nostra soluzione poggia su quattro punti di forza progettati per rispondere alle sfide quotidiane dei dipartimenti Operations:

  1. Flessibilità totale

Il mercato finanziario è in continua evoluzione e la varietà degli eventi societari (dividendi, aumenti di capitale, fusioni, proxy voting) richiede sistemi elastici. La nostra piattaforma si adatta nativamente a ogni tipologia di evento, gestendo con la stessa efficacia sia i flussi standard che le operazioni più complesse e strutturate.

  1. Velocità e ri-eseguibilità

In un settore dove il dato può subire rettifiche dell’ultimo minuto, la staticità è un rischio. Il sistema GEF azzera gli sprechi di tempo: in caso di variazioni sui dati ricevuti o correzioni necessarie, è possibile rigenerare le comunicazioni in qualsiasi momento. La ri-eseguibilità garantisce che l’informativa verso il cliente sia sempre aggiornata, precisa e tempestiva.

  1. Alta personalizzazione (no-code oriented)

Abbiamo eliminato la dipendenza dagli interventi tecnici. Grazie a una configurazione granulare, gli utenti business possono gestire il setup degli eventi in autonomia.

  • Layout su misura: creazione di template grafici coerenti con il branding dell’istituto.
  • Multicanalità: scelta flessibile del canale di invio (posta, email, digital banking) per ogni specifico target di clientela.
 
  1. Abbattimento del rischio operativo

Meno manualità significa meno errori. Automatizzando il passaggio dalla ricezione del messaggio alla notifica finale, riduciamo drasticamente l’intervento umano nei punti critici. Il risultato è un controllo rafforzato che assicura la piena conformità dei processi di notifica agli standard normativi vigenti (SRD II e oltre), proteggendo la banca da sanzioni e disservizi reputazionali.

 

Verso una finanza sempre più agile

Con l’integrazione di questa soluzione web nella piattaforma GeF, Base Digitale riafferma il proprio impegno nel fornire strumenti che non solo semplificano il lavoro quotidiano, ma trasformano i centri di costo in modelli di eccellenza operativa.

“Il futuro della gestione finanziaria non sta solo nella gestione del dato, ma nella capacità di renderlo azionabile e comunicabile in tempo reale.”

Base Digitale all’OpenText Content Solution Day 2026
Base Digitale all’AI Week 2026 di Milano: AI nei processi core aziendali
AI e Customer Care: come costruire un modello di relazione aumentata
Sicurezza e resilienza senza confini per gli asset critici