Il percorso creativo di Laura Cionci




Il percorso creativo della poster art
“Incubazioni oniriche” di Laura Cionci

In modo del tutto inedito un’artista ha svelato le tappe del proprio percorso creativo e le ha condivise. Così in questa pagina è possibile vedere come Laura Cionci ha realizzato i progetti di poster art “Incubazioni Oniriche”. Il QR code presente sui manifesti rimanda a questa pagina dove, anche con foto e video, scoprire e immergersi nelle fasi preparatorie dell’opera.

 

“Incubazioni Oniriche” è un progetto di Laura Cionci, curato da Non Riservato, con il contributo del Comune di Firenze e supportato da Base Digitale, realizzato in alcuni workshop negli spazi del MAD-Murate Art District Firenze. I manifesti sono esposti nelle strade di Firenze fino al 2 ottobre 2021.

Fase 1: il workshop

 

Laura Cionci ha esplorato i temi dell’onirico provando a creare connessioni fra le esperienze personali di ciascuno e la natura, alla ricerca dei propri spiriti guida seguendo una processione di immagini che rimanda anche ai testi di Dante Alighieri, un omaggio a 700 anni dalla morte del sommo poeta.

 

Grazie a un primo incontro con i partecipanti del workshop, l’artista ha elaborato una serie di grandi acquerelli narrativi, tra animali, piante e simboli. Differenti fiere e bestie accompagnate da elementi naturali e antropomorfi, dai toni rossi e blu, che richiamano l’universo archetipale del sacro e del mitologico. Il progetto ha poi previsto alcuni laboratori legati al tema dell’onirico.

“Affrontare le inquietudini contemporanee cercando di utilizzare metodologie antiche trovando un sistema di cura fuori dagli schemi convenzionali al momento nel collasso” (Laura Cionci)

 

Tramite gli incontri i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza di viaggio nei propri immaginari onirici e svilupparli successivamente in un formato concreto utilizzando il disegno. Questi elaborati sono diventati parte integrante della ricerca intrapresa dall’artista che ha permesso i successivi sviluppi visivi.

 

Attraverso la ricerca su di sé, l’artista ha riportato le esperienze di cura onirica che hanno avuto dei sorprendenti risultati personali. Un avvicinamento al cosiddetto “mondo di sotto”, attraverso il tamburo e quindi una vibrazione/frequenza vincolata alla terra, un viaggio che ha legato le esperienze personali a rappresentazioni e simbologie naturali attraverso uno stato alterato di coscienza.

Fase 2: l’arte pubblica

 

Il risultato del percorso creativo è la creazione di una serie di manifesti che è possibile vedere fino al 2 ottobre attraverso manifesti 6×3 metri, 70×100 cm e una diffusione sul sistema di monitor del Comune di Firenze. Il QR presente su ciascuna immagine è collegato a questa pagina web, che permette allo spettatore di saperne di più sulle varie fasi di Incubazioni oniriche.

Una traccia importante del processo è stata anche la narrazione dei diversi viaggi realizzati dai partecipanti: contenuti podcast accompagnano i manifesti nei diversi punti della città, rimanendo fruibili al pubblico attraverso una piattaforma web (di prossima pubblicazione) lasciando così una permanente testimonianza importante dell’esperienza.

I commenti

Laura Cionci, artista

«In occasione dell’Anniversario del sommo poeta ho voluto proporre al pubblico un’immersione nello stato di coscienza che accompagnava Dante alla scoperta della sua Divina Commedia. La presenza degli animali è incredibilmente ampia. Si tratta di un intervento continuo e variatissimo, che si apre con la lonza, il leone e la lupa, le cosiddette “tre fiere”, e arriva sino alle api, cui sono paragonati gli angeli nell’Empireo. Come succede nei viaggi onirici dove i partecipanti incontrano una serie di animali importanti, accompagnatori del percorso proprio come in moltissimi momenti per Dante nella sua Opera. Ogni animale rappresenta uno stato particolare, una caratteristica dei personaggi, dei luoghi, dei gironi infernali come negli spazi del purgatorio e del paradiso. Animali dalle forme arcaiche che accompagnano e che contengono un messaggio per l’interlocutore. Come se ognuno di noi avesse dentro di sé una Divina Commedia che viene scritta nell’inconscio della nostra vita.»

 

Leonardo Bassilichi, presidente e amministratore delegato di Base Digitale

«Questo progetto non solo unisce analogico e digitale, come succede nei servizi per le nostre aziende, ma esemplifica in modo chiaro e immediato che un semplice QR code può portare chiunque a vedere come avviene un processo di lavorazione. Laura Cionci lo ha fatto benissimo con il suo progetto su Firenze, ma in realtà tutte le imprese potrebbero raccontare un prodotto in questo modo, ottenendo una sorta di certificazione digitale per tutelare l’artigianalità o la creatività delle produzioni. Allo stesso tempo la presenza di poster in aree centrali e periferiche di Firenze in un percorso artistico comune contribuiscono a un’integrazione territoriale sempre più necessaria».

Biografia di Laura Cionci

Laura Cionci (Roma, 1980) è un’artista e ricercatrice esperienziale. La sua ricerca coltiva pratiche relazionali per lo sviluppo di processi creativi volti a riarticolare le potenzialità energetiche umane in relazione alla biodiversità e al territorio.

Il suo lavoro è stato presentato in FRAGILE, Galleria Monitor, Roma (2021) PROVE DI R(I)ESISTENZA, Fondazione Baruchello, Roma (2020), State of Grace, Darebin Art Centre, Melbourne (2020); Vi.Vedo/Viu.Vos, Museu de Arte Contemporânea de Campinas, Saõ Paulo (2019); BienNolo, Milano (2019); 101, the beginning of infinity, MIM, Museum of Innocence, Mildura (2019); Paisaje Privado, Museo Casa de la Memoria, Medellín (2018); Una Mirada al Bosque Vertical, Museo de Arquitectura Leopoldo Rother, Universidad Nacional, Bogotà (2018); Fremantle Biennale (2017), Australia; Bienal de Arte Público, Cali (2016); Teatrum Botanicum, Parco Arte Vivente, Torino (2016); Proyecto H, Museo del Carnaval e Teatro de Verano, Montevideo (2014); Carnevalma, Centro Cultural Borges, Buenos Aires (2013). Il suo primo libro, Stato di Grazia, è stato pubblicato nel 2020 da postmedia books.

 

Credits Incubazioni Oniriche

Un progetto di Laura Cionci

Con la cura e la produzione di Non Riservato

Parte del programma di Estate Fiorentina

Realizzato con il contributo del Comune di Firenze

In collaborazione con MAD-Murate Arte District

Con il supporto di Base Digitale